Dal dolore alla speranza: Livorno e Crotone unite nel nome dei piccoli Sara e Alì con il gemellaggio dei Giardini della Memoria
In breve: Stamattina a Livorno è stata scoperta una targa che unisce il "Giardino di Sara" (dedicato alla prima bimba livornese donatrice di organi) al "Giardino di Alì" di Crotone (creato in memoria delle vittime di Cutro). Il gemellaggio simbolico tra le due città, volto a promuovere la solidarietà e l'accoglienza, si completerà a febbraio con una cerimonia speculare in Calabria.

LIVORNO – Si è svolta questa mattina, presso il Centro d’infanzia comunale “Il Giardino di Sara” di Villa Corridi a Livorno, la toccante cerimonia di scopertura della targa commemorativa che unisce simbolicamente la città toscana a Crotone. L’iniziativa ufficializza il gemellaggio istituzionale avviato lo scorso febbraio tra il “Giardino di Sara” e il “Giardino di Alì” della città calabrese, creando un ponte permanente fondato su solidarietà, accoglienza e memoria.
“Il Giardino di Sara”, intitolato nel 1992 a Sara Mazzi (prima bambina donatrice di organi a Livorno), rappresenta una storia di immenso amore e generosità. Un valore che si specchia perfettamente nel significato del “Giardino di Alì”, lo spazio realizzato dal Comune di Crotone per onorare le vittime del drammatico naufragio di Steccato di Cutro e dedicato al piccolo Alì.
All’evento hanno presenziato la vicesindaca di Livorno Libera Camici, l’assessora ai Gemellaggi Angela Rafanelli, la responsabile del sistema 0-6 Valeria Cattaneo e i familiari di Sara Mazzi. A rappresentare Crotone è intervenuta l’assessora alla Cultura Dalila Venneri, che ha sottolineato come questa unione geografica e valoriale serva a trasmettere alle nuove generazioni una profonda cultura dell'accoglienza e della responsabilità sociale.
Il percorso di fratellanza si completerà il prossimo 26 febbraio 2027 a Crotone, in occasione dell'anniversario della strage di Cutro, dove verrà scoperta una targa speculare per suggellare definitivamente questo straordinario legame.
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Redazione 2

