Dalla memoria alla sicurezza: a Castrovillari borse di studio contro gli “omicidi sul lavoro”
A Castrovillari la FILLEA CGIL presenta borse di studio in memoria di Edison Malaj per sensibilizzare gli studenti sulla sicurezza sul lavoro e trasformare la memoria delle vittime in impegno civile.
Trasformare il dolore in impegno civile e la memoria in una richiesta inderogabile di diritti. È questo il cuore dell’iniziativa promossa dalla FILLEA CGIL Provinciale Cosenza - Pollino presso l’Auditorium del Liceo Scientifico “Enrico Mattei” di Castrovillari, dedicata alla presentazione delle borse di studio in memoria di Edison Malaj e di tutte le vittime di “omicidio sul lavoro”.
L’incontro, rivolto agli studenti delle classi quarte del Polo Liceale, ha rappresentato un momento di forte sensibilizzazione sui temi della sicurezza e della prevenzione nei luoghi di lavoro. Centrale la testimonianza di Sara Malaj, figlia dell’operaio edile morto due anni fa in un incidente sul lavoro, che ha denunciato i ritardi nel procedimento giudiziario e ribadito la necessità di pretendere sicurezza come diritto fondamentale.
La dirigente scolastica Elisabetta Cataldi ha evidenziato il ruolo della scuola nella formazione di cittadini consapevoli, mentre il segretario generale Giuseppe De Lorenzo ha respinto con fermezza la narrazione della fatalità, sottolineando che dietro ogni morte sul lavoro vi sono responsabilità precise.
Le borse di studio mirano a promuovere una “memoria costante”, stimolando nei giovani una cultura della legalità e della prevenzione. L’iniziativa si è conclusa con un commosso applauso alla famiglia Malaj e con l’impegno del sindacato a continuare la battaglia per la sicurezza nei cantieri.
Written by
Redazione 2


