Dall’argilla nasce il futuro: Jungi Mundu porta a Montepaone la Calabria che rinasce
Le ceramiche di Jungi Mundu arrivano a Montepaone, raccontando un modello di integrazione, lavoro e rinascita dei borghi calabresi.
Le ceramiche e le produzioni artigianali della cooperativa sociale Jungi Mundu di Camini arrivano negli spazi del Naturium di Montepaone Lido, dando vita a una collaborazione che unisce cultura, lavoro, accoglienza e valorizzazione dei piccoli borghi calabresi. Ogni manufatto non rappresenta soltanto un prodotto artistico, ma racconta percorsi di integrazione, formazione professionale, recupero delle tradizioni e creazione di nuove opportunità occupazionali.
Tra i protagonisti del laboratorio figura Amsa, giovane siriano giunto a Camini nel 2016 quando era ancora minorenne. Dopo aver appreso le tecniche di lavorazione dell’argilla, oggi gestisce il laboratorio ceramico della cooperativa. Ogni pezzo è realizzato a mano ed è unico per forme, colori e decorazioni, esprimendo l’incontro tra esperienze e culture differenti.
Il progetto Jungi Mundu, il cui nome significa “unire il mondo”, nasce nel 1999 e si sviluppa dal 2011 attraverso l’accoglienza di persone migranti. L’iniziativa ha contribuito al ripopolamento del borgo, alla riapertura delle scuole, alla nascita di laboratori e alla creazione di circa sessanta posti di lavoro.
L’arrivo delle ceramiche al Naturium rappresenta un nuovo tassello nella costruzione di una rete territoriale tra produttori, comunità e cittadini. Un’esperienza che dimostra come l’accoglienza, accompagnata da competenze e visione imprenditoriale, possa trasformarsi in uno strumento concreto di rigenerazione sociale ed economica.
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Redazione 2
