DEPURAZIONE, IL PD SCRÒSTA LA PROPAGANDA: «A CROTONE SOLO LE BRICIOLE DEI FONDI REGIONALI»
Il Gruppo Consiliare del PD di Crotone contesta i toni trionfalistici della maggioranza sui fondi per la depurazione: su 175 milioni regionali, alla città vanno solo 3,6 milioni. I Dem denunciano carenze nella programmazione e interrogano la giunta sui progetti chiave del territorio.
CROTONE, 17 giugno 2026 – Una pioggia di investimenti in Calabria, ma per Crotone arrivano solo le briciole. È la dura presa di posizione del Gruppo Consiliare del Partito Democratico di Crotone, che analizza criticamente il nuovo Piano regionale sulla depurazione. Se da un lato il PD accoglie con favore i 175 milioni di euro stanziati dalla Regione per affrontare l’emergenza fognaria, dall'altro solleva un caso politico: al capoluogo pitagorico sono stati destinati appena 3,6 milioni di euro.
Una cifra giudicata insufficiente a fronte delle storiche criticità strutturali e dei continui divieti di balneazione che escludono Crotone dal circuito delle Bandiere Blu. I Dem definiscono "incomprensibili" i toni trionfalistici della maggioranza cittadina. Poiché la Regione finanzia i progetti in base alla cantierabilità, il PD punta il dito sulla capacità di programmazione dell'amministrazione locale, chiedendo perché la città non sia riuscita a intercettare una quota più significativa.
L'interrogativo del Partito Democratico si concentra sullo stato dell'arte dei progetti strategici per lo sviluppo turistico e ambientale, come il collettamento delle frazioni di Papanice e Margherita verso il depuratore di Passovecchio. I cittadini hanno il diritto di conoscere quali richieste siano state realmente avanzate e se esistessero altri progetti candidabili. Il PD garantisce che vigilerà sull'uso rapido dei fondi ottenuti, ma esige risposte chiare: Crotone ha bisogno di infrastrutture efficienti e di una classe dirigente capace, non di vuota propaganda.
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Redazione 2
