Due giardini, un solo messaggio: memoria, vita e diritti umani
Crotone e Livorno uniscono simbolicamente due giardini per affermare memoria, solidarietà e diritti umani come valori condivisi.

Si terrà il 26 febbraio 2026 alle ore 10.00, presso la Sala Consiliare “Falcone e Borsellino” del Comune di Crotone, la conferenza stampa che segna l’avvio dell’unione simbolica tra due luoghi profondamente carichi di significato civile e umano: il “Giardino di Alì”, realizzato dal Comune di Crotone in memoria delle vittime della tragedia di Steccato di Cutro, e il “Giardino di Sara”, voluto dal Comune di Livorno per ricordare la prima donatrice di organi della città.
L’iniziativa rappresenta un gesto altamente simbolico che intreccia memoria, solidarietà e speranza, mettendo in dialogo due esperienze nate in contesti diversi ma accomunate da valori universali. I due giardini, riconosciuti come simboli forti di accoglienza, altruismo e impegno per i diritti umani, sono il frutto di un percorso condiviso che ha coinvolto istituzioni, cittadini e associazioni dei rispettivi territori.
L’unione simbolica intende rafforzare il messaggio che dalla memoria del dolore può nascere un impegno concreto per la vita, la dignità della persona e la costruzione di una società più giusta e solidale. Il “Giardino di Alì” richiama il dovere della memoria e della responsabilità collettiva di fronte alle tragedie umanitarie, mentre il “Giardino di Sara” rappresenta un inno alla cultura della donazione e alla possibilità di trasformare una perdita in un gesto di amore verso gli altri.
La conferenza stampa sarà l’occasione per presentare ufficialmente questo percorso comune, che vuole essere non solo commemorazione, ma anche stimolo permanente alla riflessione civica e all’azione condivisa sui temi dei diritti umani, dell’accoglienza e della solidarietà.
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Redazione 2
