“Edilizia Calabria, accordo storico: salari in crescita con l’EVR al 100%”
Siglato l’accordo EVR 2026: salario variabile al massimo livello, segnale di ripresa per l’edilizia calabrese.

È stato siglato a Catanzaro, presso la sede di Confartigianato Imprese Calabria, l’accordo regionale per l’erogazione dell’Elemento Variabile della Retribuzione (EVR) nel settore edile per il 2026. L’intesa, sottoscritta dalle principali organizzazioni datoriali e sindacali, rappresenta un passaggio rilevante per il comparto, rafforzando il dialogo tra le parti sociali e contribuendo alla stabilità del sistema produttivo regionale.
Tra i firmatari figurano, per la componente imprenditoriale, Anaepa Confartigianato, Casartigiani, Claai e Cna Calabria, mentre sul fronte sindacale hanno aderito Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil. L’accordo stabilisce che l’EVR, con decorrenza dal 1° gennaio 2026, possa raggiungere un valore massimo pari al 4% dei minimi salariali previsti dal contratto integrativo regionale, in base a specifici indicatori legati alla produttività, qualità e competitività del settore.
Per il 2026, grazie alla verifica positiva di tali parametri, è stata riconosciuta l’erogazione piena dell’elemento variabile, pari al 100% del valore massimo. Un risultato che testimonia segnali di ripresa del comparto edilizio calabrese, pur in un contesto economico ancora complesso.
Le somme relative ai primi tre mesi dell’anno saranno erogate entro giugno, nel rispetto delle verifiche aziendali. L’accordo conferma il valore della contrattazione territoriale come strumento efficace per garantire benefici concreti ai lavoratori e sostenere la crescita e la programmazione delle imprese.
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Redazione 2

