Educare al rispetto è un atto politico: a Catanzaro si parla di corpi, consenso e libertà verso il primo Pride della città
Il 17 giugno a Catanzaro incontro su educazione sessuo-affettiva, consenso e diritti con Celeste Costantino, nel percorso verso il primo Catanzaro Pride.
Parlare di corpi, desiderio, relazioni, consenso e rispetto significa affrontare temi profondamente politici, legati alla possibilità di costruire spazi liberi, sicuri e inclusivi. È questo il cuore dell’incontro dedicato al libro Senza legge. Perché l’educazione sessuo-affettiva a scuola è una questione politica, un’opera collettiva che mette al centro il valore dell’educazione sessuo-affettiva come strumento di libertà, prevenzione delle violenze e riconoscimento delle differenze.
Il volume, attraverso il contributo di più autrici, evidenzia come l’assenza di percorsi educativi su affettività, sessualità e consenso non sia mai neutrale, ma il risultato di precise scelte culturali e politiche. Allo stesso modo, anche i contenuti con cui questi temi vengono affrontati incidono sulla crescita delle persone e sulla qualità delle relazioni sociali.
A discuterne sarà Celeste Costantino, autrice, deputata nella XVII Legislatura e vicepresidente della Fondazione Una Nessuna Centomila. L’incontro si inserisce in un momento particolarmente significativo, segnato dall’approvazione della legge legata al ddl Valditara, considerata un grave arretramento sul piano educativo e culturale.
L’appuntamento, in programma il 17 giugno alle ore 18:00 al Centro Polivalente di Via Fontana Vecchia a Catanzaro, rappresenta una tappa del percorso verso il primo Catanzaro Pride: un cammino di sensibilizzazione, educazione e presa di parola collettiva.
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Redazione 2
