Effetto guerra sull’economia: stangata da 1.000 euro per le famiglie italiane
Secondo il Codacons, la guerra in Iran sta provocando forti rincari su energia, trasporti e alimentari, con un impatto economico che potrebbe costare fino a 1.000 euro annui a famiglia italiana.
La crisi in Medio Oriente e il conflitto che coinvolge l’Iran stanno producendo pesanti ripercussioni sull’economia italiana, con un forte aumento dei prezzi al consumo che rischia di gravare sensibilmente sui bilanci delle famiglie. Secondo uno studio diffuso dal Codacons, negli ultimi due mesi i rincari legati all’instabilità internazionale hanno determinato un aggravio medio vicino ai 1.000 euro annui per nucleo familiare.
L’associazione dei consumatori segnala incrementi particolarmente marcati nel settore energetico e nei trasporti: i combustibili liquidi avrebbero registrato aumenti del 38%, il gas del 13% e i biglietti aerei superiori al 18%. I rincari starebbero inoltre incidendo direttamente sulla filiera alimentare e logistica, con effetti su ortaggi, frutta, traghetti e beni di largo consumo distribuiti nei supermercati.
Secondo il Codacons, la crescita dei costi energetici e del carburante ha generato un effetto a catena sull’intero sistema produttivo e commerciale italiano, aumentando le spese di trasporto delle merci e trasferendo i maggiori costi direttamente sui consumatori finali. L’associazione parla di un vero e proprio “tsunami sui prezzi al dettaglio”, sottolineando come l’attuale scenario geopolitico internazionale rischi di alimentare ulteriormente inflazione e tensioni economiche nei prossimi mesi.
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Redazione 2
