Eni accelera: maxi piano da 5 miliardi l’anno e dividendi “extra” con il petrolio alle stelle
Eni lancia un piano da 5 miliardi l’anno al 2030 e introduce dividendi extra legati al petrolio sopra i 90 dollari.
Eni presenta il nuovo piano strategico al 2030, fondato su investimenti pari a circa 5 miliardi di euro annui, con l’obiettivo di rafforzare la crescita, sostenere la transizione energetica e garantire una solida remunerazione agli azionisti. Il gruppo guidato da Claudio Descalzi punta su un modello integrato che combina sviluppo delle attività tradizionali – petrolio e gas – con l’espansione nelle energie a basse emissioni e nelle nuove tecnologie.
Elemento centrale del piano è il rafforzamento della politica di distribuzione dei dividendi, con l’introduzione di una cedola straordinaria legata all’andamento del prezzo del greggio. In particolare, è previsto un extra rendimento per gli azionisti nel caso in cui il Brent superi la soglia dei 90 dollari al barile, sfruttando così le fasi favorevoli del mercato energetico.
La strategia mira anche a incrementare la generazione di cassa attraverso maggiore efficienza operativa e valorizzazione del portafoglio, mantenendo al contempo disciplina finanziaria. Il piano conferma inoltre l’impegno nella decarbonizzazione, con investimenti in biocarburanti, rinnovabili e soluzioni innovative.
Nel complesso, Eni intende consolidare la propria posizione tra i principali player globali dell’energia, bilanciando redditività e sostenibilità. La flessibilità del modello consentirà al gruppo di adattarsi alle oscillazioni del mercato, garantendo ritorni competitivi anche in scenari energetici complessi.
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Redazione 2
