Euro-Q-Exa: l’Europa spinge sul quantistico per rafforzare l’infrastruttura digitale
Annunciato il lancio di un computer quantistico in Germania: un tassello per ricerca e applicazioni nell’ecosistema HPC europeo.

Il calcolo quantistico torna al centro della strategia tecnologica europea. Con Euro-Q-Exa viene indicato un nuovo passo per portare capacità quantistiche a servizio di ricerca e industria. L’Europa vuole ridurre dipendenze strategiche su tecnologie critiche: semiconduttori, cloud, cybersecurity e supercalcolo. Il quantistico è visto come frontiera per simulazioni avanzate, ottimizzazione e nuovi paradigmi di calcolo. Euro-Q-Exa viene presentato come computer quantistico lanciato in Germania, destinato a comunità scientifica e industria, con l’obiettivo di abilitare ricerca quantistica pratica e sviluppo di applicazioni nell’ecosistema HPC europeo. Il focus è dunque l’integrazione: quantistico e supercalcolo tradizionale che lavorano insieme. Nel breve periodo, il valore è soprattutto sperimentale: creare competenze, testare casi d’uso e costruire filiere. Nel medio periodo, l’impatto potrebbe riguardare settori come farmaceutica, materiali, logistica e finanza, a condizione che hardware e software maturino. Anche se sembra lontano, queste infrastrutture influenzano università, imprese e servizi pubblici. Se l’Europa investe in capacità proprie, aumentano opportunità di ricerca e progetti industriali a cui possono agganciarsi atenei e aziende calabresi, portando competenze e lavoro qualificato.
Written by
BRUTTO ALESSANDRO


