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BusinessFebruary 02, 2026 Feb 02

Export agroalimentare: l’Italia cresce, ma il Sud fatica a intercettare i mercati

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L’export agroalimentare cresce, ma il Sud resta indietro: con logistica e promozione mirate, la Calabria può trasformare le sue eccellenze in un motore di sviluppo.

Export agroalimentare: l’Italia cresce, ma il Sud fatica a intercettare i mercati

L’export agroalimentare italiano continua a registrare una crescita costante, confermandosi come uno dei settori più dinamici e strategici dell’economia nazionale. I prodotti del Made in Italy, apprezzati in tutto il mondo per qualità, sicurezza e tradizione, rappresentano un importante motore di sviluppo, capace di sostenere l’occupazione e rafforzare la competitività del sistema produttivo.

Tuttavia, a fronte di questo trend positivo, emerge un forte squilibrio territoriale: le imprese del Centro-Nord guidano la maggior parte delle esportazioni, mentre il Mezzogiorno fatica ancora a intercettare appieno le opportunità offerte dai mercati internazionali. Le cause di questo ritardo sono riconducibili soprattutto a carenze infrastrutturali, difficoltà logistiche, minore accesso ai canali di distribuzione esteri e a una promozione ancora insufficiente dei prodotti locali.

Per ridurre questo gap, diventa essenziale investire in reti logistiche moderne, potenziare i collegamenti con i mercati esteri e sviluppare strategie di marketing territoriale capaci di valorizzare le eccellenze del Sud. Il rafforzamento delle competenze imprenditoriali e l’accesso a strumenti di internazionalizzazione rappresentano ulteriori leve decisive per consentire alle aziende meridionali di crescere e competere.

Per la Calabria, in particolare, l’export agroalimentare può diventare una sfida cruciale e al tempo stesso una grande opportunità: promuovere le produzioni tipiche, migliorare la capacità di distribuzione e creare reti tra imprese significa costruire un percorso concreto di sviluppo economico e occupazionale, trasformando il patrimonio agroalimentare in un vero volano per la crescita regionale.

Written by

BRUTTO ALESSANDRO

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