Importante operazione dei Carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (NAS) di Reggio Calabria contro l’esercizio abusivo della professione sanitaria. Nel corso di un’attività investigativa coordinata dall’Autorità giudiziaria, i militari hanno individuato un soggetto che operava come dermatologo e tricologo senza possedere alcun titolo abilitativo, esercitando visite e trattamenti medici in una struttura risultata priva delle necessarie autorizzazioni sanitarie.
L’indagine, sviluppata attraverso attività di osservazione, accertamenti documentali e raccolta di testimonianze, avrebbe consentito di ricostruire un sistema organizzato finalizzato alla promozione e all’esecuzione di trattamenti tricologici e dermatologici rivolti a pazienti provenienti anche da altre province calabresi e dalla Sicilia. Secondo quanto emerso, il sedicente professionista utilizzava piattaforme online, siti internet e canali social per promuovere la propria attività e procacciare nuovi clienti.
Nel corso dell’operazione i militari hanno proceduto al sequestro preventivo dell’ambulatorio medico, delle apparecchiature presenti nella struttura e dei siti web utilizzati per pubblicizzare l’attività abusiva. Gli investigatori contestano il reato di esercizio abusivo della professione sanitaria, evidenziando i potenziali rischi per la salute pubblica derivanti da prestazioni mediche effettuate da personale non qualificato.
L’operazione si inserisce nell’ambito delle attività di controllo e vigilanza svolte dal NAS per garantire il rispetto delle norme sanitarie e tutelare la sicurezza dei cittadini contro pratiche mediche illegali e strutture non autorizzate.