Gattuso lascia col dolore nel cuore: la notte in cui la Calabria esce dall’azzurro insieme al Ct
Dopo le dimissioni dei vertici federali, arriva anche l’addio di Gennaro Gattuso alla Nazionale. Il tecnico chiude la sua esperienza dopo il fallimento dell’obiettivo Mondiale e lo fa con un messaggio che sa di resa amara, non di calcolo.
L’uscita di Gennaro Gattuso dalla Nazionale non è solo un passaggio tecnico. È una frattura emotiva dentro una crisi che il calcio italiano non riesce più a mascherare. Quando si dimette un ct che porta con sé un’identità combattiva, popolare e meridionale così forte, la notizia si carica inevitabilmente di un significato più largo. Per la Calabria, poi, il colpo ha un sapore ancora più diretto: uno dei suoi figli sportivi più riconoscibili lascia la panchina azzurra nel momento di massimo smarrimento del sistema. La mancata qualificazione mondiale ha travolto tutto: risultati, gerarchie, retorica e pazienza. Dopo il crollo della governance federale, l’addio del commissario tecnico appariva sempre più vicino. Ma c’è differenza tra una voce e una firma. E la firma di oggi trasforma definitivamente il post-Bosnia in una crisi totale del calcio azzurro. Gattuso ha lasciato oggi la guida della Nazionale con una risoluzione consensuale del contratto annuale firmato lo scorso giugno. Nelle sue parole d’addio ha spiegato di considerare conclusa l’esperienza “con il dolore nel cuore”, dopo non avere raggiunto l’obiettivo prefissato. Il tecnico era pronto a farsi da parte già nella notte successiva al tracollo in Bosnia, ma aveva rinviato il passo indietro. Le dimissioni di Gravina e l’uscita di Buffon hanno chiuso il cerchio, rendendo inevitabile anche la sua separazione. Il problema, adesso, non è soltanto scegliere un nuovo allenatore. È capire se esista ancora un progetto, una filiera, una direzione tecnica. Il fallimento non riguarda un uomo solo e Gattuso lo sa bene. Ma il suo addio rende ancora più evidente che il sistema non può più nascondersi dietro i nomi. La notizia interessa i cittadini calabresi perché Gattuso non è soltanto un ex campione del mondo: è una delle figure sportive nate in Calabria più riconoscibili a livello globale. Vederlo uscire così dalla panchina azzurra significa toccare con mano non solo la crisi della Nazionale, ma anche il peso simbolico che le grandi storie sportive del Sud continuano ad avere nella coscienza collettiva italiana.
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Redazione 2
