“Giorgetti a Bruxelles: ‘Deroghe al Patto di stabilità anche per il caro energia’ per fronteggiare la crisi economica”
Giorgetti propone a Bruxelles di estendere le deroghe del Patto di stabilità anche al caro energia per affrontare la crisi economica ed energetica europea.
Il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti ha proposto a Bruxelles l’estensione delle deroghe al Patto di stabilità già previste per le spese in difesa anche agli interventi legati al caro energia, in risposta alle crescenti tensioni economiche e geopolitiche che stanno impattando i mercati europei. L’iniziativa è stata illustrata nel corso dell’Eurogruppo, dove il ministro ha evidenziato come l’attuale scenario internazionale, caratterizzato da instabilità energetica e inflazione, stia generando uno “shock” con effetti negativi su crescita e occupazione.
La proposta italiana si inserisce nel quadro delle cosiddette clausole di salvaguardia nazionali, già attivate da diversi Stati membri, che consentono maggiore flessibilità di bilancio per far fronte a situazioni straordinarie. L’idea avanzata da Giorgetti prevede di mantenere invariato il tetto complessivo di spesa, ma di includere anche il settore energetico tra le aree coperte dalle deroghe, in analogia con quanto già previsto per la difesa nell’ambito delle politiche europee di sicurezza.
Il ministro ha inoltre sottolineato la necessità di discutere misure fiscali coordinate a livello europeo, tra cui l’ipotesi di una tassazione sugli extraprofitti delle società energetiche, con l’obiettivo di contribuire alla gestione dei costi della crisi.
La Commissione europea, attraverso il commissario all’Economia Valdis Dombrovskis, ha tuttavia ribadito la preferenza per interventi mirati e temporanei, mantenendo un approccio prudente sulla flessibilità del Patto.
La posizione italiana riflette quindi un equilibrio tra rigore di bilancio e richiesta di maggiore elasticità per affrontare l’emergenza energetica e sostenere la crescita economica.
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Redazione 2