Giovino, la città contesa: Potere al Popolo attacca il Comune e denuncia il peso dei “soliti noti”
Potere al Popolo contesta la trasformazione dell’area sportiva di Giovino, accusando il Comune di favorire interessi privati e di proseguire le politiche urbanistiche delle precedenti amministrazioni.
Potere al Popolo Catanzaro esprime una dura critica nei confronti dell’amministrazione comunale e della decisione assunta dal Consiglio comunale sulla trasformazione urbanistica dell’area che ospita il Centro Sportivo Giovino. Secondo il movimento, l’attuale governo cittadino opererebbe in sostanziale continuità con le precedenti amministrazioni di centrodestra, senza introdurre quella discontinuità politica, sociale e urbanistica più volte annunciata.
Al centro della contestazione vi è l’approvazione, con 15 voti favorevoli e 7 contrari, della modifica della destinazione d’uso di un’area di 25.940 metri quadrati. Il terreno, inserito in una zona a vocazione sportiva e classificato come “Verde attrezzato”, potrà essere destinato ad “Attrezzature d’interesse comune” per consentire alla società CO.ME.T. Srl di realizzare un complesso integrato con residenze per anziani e studenti. Nell’area sorge dal 1994 il campo da calcio “Mirko Gullì”, acquistato dalla società privata nell’ottobre 2023.
Potere al Popolo teme che la decisione possa creare un precedente per ulteriori trasformazioni urbanistiche orientate verso interessi privati e accusa il Consiglio comunale di essere condizionato dai poteri economici cittadini. Il movimento contesta inoltre la debolezza della maggioranza, critica il richiamo alla “governabilità” e chiede le dimissioni degli amministratori contrari al provvedimento ma ancora presenti nella coalizione. La vicenda viene indicata come emblematica del più generale tema del governo del territorio e della necessità di una reale alternativa politica e sociale.
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Redazione 2