Giovino soffocata dai rifiuti: “La vetrina turistica di Catanzaro trasformata in un retrobottega”
Riccio denuncia il trasbordo quotidiano dei rifiuti vicino alla spiaggia di Giovino e chiede un’area alternativa e un piano straordinario di pulizia e decoro.
Il consigliere comunale di Catanzaro Eugenio Riccio ha denunciato le condizioni di degrado che interesserebbero l’area di Giovino, dove ogni mattina verrebbero effettuate operazioni di trasbordo dei rifiuti a breve distanza dalla spiaggia, dal lungomare e dalla pineta. A sostegno della segnalazione, il consigliere ha diffuso alcune immagini scattate nelle prime ore del giorno, nelle quali sarebbero visibili mezzi impegnati nello scarico dei rifiuti davanti al litorale.
Secondo Riccio, tali attività provocherebbero cattivi odori, rumori, fuoriuscite di percolato e una generale situazione di incuria, offrendo un’immagine negativa ai residenti, ai turisti e alle famiglie che frequentano quotidianamente la zona. Il consigliere ha definito inaccettabile che Giovino, considerata uno dei principali poli turistici e ambientali della città, venga utilizzata come area di servizio per la gestione dei rifiuti.
La denuncia richiama inoltre l’attenzione sulla contraddizione tra gli obiettivi dichiarati di rilancio turistico ed economico del quartiere marinaro e le condizioni segnalate sul territorio. Riccio ha quindi chiesto al sindaco Nicola Fiorita di individuare con urgenza un sito alternativo, idoneo e distante dal lungomare, nel quale svolgere le operazioni di trasbordo.
È stato infine sollecitato un intervento straordinario di pulizia e riqualificazione per la spiaggia, la pineta e l’intera area di Giovino, a tutela dell’ambiente, del turismo e degli operatori economici locali.
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Redazione 2
