“Ripopola Calabria”, Confartigianato rilancia: «I borghi rinascono solo con le imprese del territorio protagoniste»
Confartigianato Calabria promuove il piano “Ripopola Calabria” contro lo spopolamento dei borghi, ma chiede che il rilancio passi dal coinvolgimento diretto delle imprese artigiane locali per garantire sviluppo, occupazione e crescita duratura nei territori.
Confartigianato Imprese Calabria accoglie con favore il piano “Ripopola Calabria” promosso dalla Regione Calabria e presentato dal presidente Roberto Occhiuto, definendolo un intervento strategico per contrastare lo spopolamento delle aree interne e la progressiva desertificazione economica e sociale dei piccoli centri calabresi. Il progetto prevede contributi fino a 280 mila euro destinati alla ristrutturazione di immobili nei borghi per incentivare il trasferimento di nuovi residenti.
Secondo l’associazione, il provvedimento rappresenta un segnale concreto di attenzione verso il futuro dei territori e una risposta necessaria alla perdita di popolazione, servizi e opportunità che negli ultimi anni ha colpito molti comuni dell’entroterra. Tuttavia, Confartigianato sottolinea come il successo della misura dipenderà dalla capacità di trasformare il recupero edilizio in una reale occasione di sviluppo locale.
L’organizzazione evidenzia la necessità di coinvolgere prioritariamente le imprese artigiane e produttive del territorio – dall’edilizia all’impiantistica, dal restauro all’arredo – affinché le risorse pubbliche investite restino nei territori e generino occupazione, crescita economica e nuove opportunità. Fondamentale, secondo Confartigianato, adottare un approccio “a chilometro zero”, valorizzando competenze, professionalità e materiali locali.
Per l’associazione, il piano può diventare anche una leva per rilanciare l’artigianato identitario, la sostenibilità e la qualità del costruire, restituendo ai borghi non solo nuove abitazioni, ma soprattutto comunità vive, produttive e attrattive.
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Redazione 2

