Isola di Capo Rizzuto, viola ripetutamente i domiciliari: 42enne trasferito in carcere
Il Gip del Tribunale di Crotone ha aggravato la misura cautelare dopo le inosservanze documentate dai Carabinieri. L’ultimo episodio risale all’11 agosto

ISOLA DI CAPO RIZZUTO – Avrebbe violato ripetutamente le prescrizioni collegate agli arresti domiciliari e, per questo motivo, è stato trasferito in carcere. Il provvedimento riguarda un uomo di 42 anni, residente a Isola di Capo Rizzuto e già noto alle forze dell’ordine.
I Carabinieri della Tenenza locale hanno eseguito un’ordinanza con la quale il Gip del Tribunale di Crotone ha disposto la sostituzione degli arresti domiciliari con la custodia cautelare in carcere.
La decisione è maturata sulla base degli accertamenti compiuti dai militari dell’Arma, che avrebbero documentato numerose inosservanze degli obblighi imposti all’uomo dall’autorità giudiziaria. La notizia è stata confermata da diverse fonti locali, tra cui LaC News24 e CrotoneOk.
Sorpreso fuori dall’abitazione
L’ultimo episodio contestato risale all’11 agosto. Durante uno dei servizi predisposti per verificare il rispetto delle misure cautelari, i Carabinieri avrebbero sorpreso il quarantaduenne all’esterno della propria abitazione senza una valida giustificazione.
La circostanza è stata segnalata all’autorità giudiziaria insieme alle altre violazioni precedentemente accertate. Il giudice, valutata la reiterazione delle condotte, ha quindi ritenuto necessario aggravare la misura cautelare già applicata.
Trasferito nel carcere di Crotone
Dopo la notifica dell’ordinanza e il completamento delle formalità previste, l’uomo è stato accompagnato nella Casa circondariale di Crotone, dove rimane a disposizione dell’autorità giudiziaria competente.
L’attività rientra nei servizi quotidiani di controllo svolti dal Comando provinciale dei Carabinieri di Crotone e, in particolare, nelle verifiche sul rispetto delle misure cautelari.
L’Arma ha richiamato l’attenzione riservata anche ai provvedimenti adottati per la tutela delle vittime di reati contro la persona, violenza di genere e stalking. Nel comunicato, tuttavia, non viene specificato il reato per il quale il quarantaduenne si trovasse ai domiciliari, né viene indicato un collegamento diretto tra il suo caso e tali fenomeni.
Le attività sono state condotte sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Crotone, diretta dal procuratore Domenico Guarascio.
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