“KRIU 2026: Crotone si reinventa, l’arte urbana accende la città”
KRIU 2026 trasforma Crotone in un museo urbano vivente, unendo arte, comunità e rigenerazione culturale.

Dal 24 al 31 marzo torna a Crotone KRIU – Krotone Identità Urbane, il progetto promosso dal Comune in collaborazione con Gulia Urbana, che negli ultimi anni ha ridefinito il rapporto tra arte, spazio pubblico e comunità. Giunto alla terza edizione, KRIU si conferma come un laboratorio dinamico di rigenerazione urbana, capace di trasformare la città in un luogo di incontro, partecipazione e nuove narrazioni contemporanee.
Attraverso un approccio che unisce arte urbana e coinvolgimento attivo dei cittadini, il progetto ha già lasciato segni concreti sul territorio, contribuendo a costruire connessioni e stimolare un dialogo continuo sul vivere urbano. Protagonisti dell’edizione 2026 saranno quattro artisti di rilievo internazionale: Alice Pasquini, Attorrep, Lidia Cao e Refreshink, chiamati a reinterpretare gli spazi cittadini con linguaggi e visioni differenti, restituendo nuovi significati ai luoghi.
Le opere realizzate nelle precedenti edizioni hanno ottenuto importanti riconoscimenti a livello internazionale, rafforzando il ruolo di Crotone come centro emergente dell’arte urbana contemporanea. Come sottolineato dal vicesindaco Sandro Cretella, la città si sta progressivamente trasformando in un museo a cielo aperto, accessibile e inclusivo.
Il programma prevede anche un evento speciale il 28 marzo, con la proiezione del film “The Art of Disobedience” e il talk celebrativo sui primi tre anni del progetto, seguito da un DJ set conclusivo. KRIU si conferma così come un processo in continua evoluzione, capace di unire creatività, identità e partecipazione collettiva.
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Redazione 2


