La Calabria brilla a Roma: Marco Angilletti premiato al prestigioso “Ranieri Filo della Torre”
Lo scrittore catanzarese Marco Angilletti conquista il secondo posto al Premio Internazionale “Ranieri Filo della Torre” con un’opera dedicata alle radici familiari e alla cultura dell’olio calabrese.

Grande partecipazione internazionale e forte attenzione ai valori della cultura mediterranea hanno caratterizzato la nona edizione del Premio Internazionale “Ranieri Filo della Torre”, svoltasi a Roma nella prestigiosa sede di Palazzo della Valle di Confagricoltura. L’iniziativa, promossa dall’Associazione Pandolea guidata dalla presidente Loriana Abbruzzetti, celebra l’olivo e l’olio come simboli identitari del Mediterraneo, intrecciando tradizione agricola, letteratura, ricerca scientifica e valorizzazione territoriale.
Tra i protagonisti dell’edizione 2026 spicca lo scrittore catanzarese Marco Angilletti, che ha conquistato il secondo posto nella sezione narrativa con l’opera autobiografica “Bea, ricordati l’amore!”. Un racconto intenso e profondamente legato alla memoria familiare, che attraverso il rapporto tra nonno e nipote restituisce il valore delle radici, della terra e del lavoro negli uliveti calabresi. Un riconoscimento che rappresenta anche un tributo all’intero comparto olivicolo-oleario della Calabria.
L’evento ha registrato una significativa presenza internazionale, in particolare nell’ambito delle iniziative dedicate all’Anno della Donna Rurale. Presenti rappresentanti della FAO, del network internazionale delle donne dell’olio e delegazioni provenienti da diversi Paesi del Mediterraneo, a testimonianza della crescente attenzione globale verso il ruolo culturale, economico e sociale dell’olivicoltura.
Il premio ha inoltre valorizzato poesia, ricerca scientifica, tesi universitarie e produzioni degli istituti agrari, consolidandosi come uno dei più autorevoli appuntamenti dedicati alla cultura dell’olio.
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Redazione 2
