“La classe prima non si tocca”: Petilia Policastro si mobilita per salvare la scuola di Foresta
Il Comune di Petilia Policastro chiede il mantenimento della classe prima nel plesso di Foresta, mobilitandosi contro la soppressione della sezione e il trasferimento degli studenti nel capoluogo.

L’Amministrazione comunale di Petilia Policastro scende in campo per difendere il presidio scolastico della frazione Foresta e impedire la soppressione della futura classe prima della Scuola Secondaria di primo grado del plesso “Don Gaetano Mauro”. Con una nota ufficiale indirizzata all’Ufficio Scolastico Regionale – Ambito territoriale di Crotone, il sindaco Simone Saporito ha chiesto la rideterminazione dell’organico docente per l’anno scolastico 2026/2027, al fine di garantire la formazione e il mantenimento della classe.
La decisione arriva dopo il ridimensionamento dell’organico assegnato all’Istituto comprensivo “Dante Alighieri-Guglielmo Marconi”, che ha previsto il trasferimento dei dieci alunni iscritti presso la sede centrale del capoluogo. Una prospettiva che ha generato forte preoccupazione tra famiglie, studenti e personale scolastico, protagonisti di una partecipata manifestazione davanti al plesso di Foresta, alla quale hanno preso parte anche il sindaco e gli amministratori comunali.
Particolare attenzione viene posta alla presenza di tre studenti con bisogni educativi speciali, per i quali la permanenza nel contesto scolastico di prossimità rappresenta un elemento essenziale di inclusione e continuità didattica. A pesare sono anche le criticità logistiche del territorio montano e l’impossibilità di potenziare il trasporto scolastico comunale.
L’Amministrazione sottolinea inoltre il valore della scuola come presidio sociale e culturale contro lo spopolamento delle aree periferiche. Per il Comune, la chiusura della classe rappresenterebbe un duro colpo alla comunità di Foresta e al diritto allo studio dei giovani residenti.
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Redazione 2
