La Presila dice NO: il voto difende la Costituzione e rilancia l’unità delle forze democratiche
Il Comitato presilano per il NO celebra l’esito del referendum come una vittoria della Costituzione, evidenziando l’ampia partecipazione e gli alti consensi registrati in Presila.

All’indomani del referendum del 22-23 marzo 2026 sulla proposta di legge di revisione costituzionale n. 253 del 30 ottobre 2025, il Comitato presilano per il NO esprime soddisfazione per l’esito della consultazione, che ha visto il 53,74% dei votanti, pari a 14.461.375 cittadini, scegliere di non modificare la Costituzione repubblicana. Nel comunicato, il dato nazionale viene letto come una conferma della centralità dei principi costituzionali e dei limiti democratici entro cui si esercita la sovranità popolare.
Costituitosi a Pedace di Casali del Manco il 21 febbraio 2026, il Comitato sottolinea con orgoglio il lavoro svolto in Presila, dove si sono registrate percentuali particolarmente elevate di consenso per il NO: 68,26% a Celico, 70,18% a Spezzano della Sila, 71,97% a Rovito, 73,22% a San Pietro in Guarano e 76,99% a Casali del Manco, a fronte della già significativa media provinciale del 63,74%.
Il risultato viene attribuito all’impegno condiviso di forze politiche, sindacali e associative che, pur nella pluralità delle sensibilità, hanno saputo costruire un fronte comune per informare cittadine e cittadini sui rischi connessi alla riforma. Tra i soggetti aderenti figurano ANPI Presila, CGIL, Sinistra Italiana, Movimento Cinque Stelle, Rifondazione Comunista, Partito Democratico e numerose realtà associative locali. Il comunicato presenta così la Presila come un territorio vivo, coerente con la propria tradizione democratica e antifascista, capace di lanciare un segnale di unità alle forze progressiste.
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Redazione 2


