Lamezia Terme, sventata aggressione a una docente: fermato uno studente di 14 anni
Il giovane avrebbe organizzato il piano attraverso un gruppo Telegram e nascosto un coltello nei bagni dell’istituto. Decisive le segnalazioni di alcuni compagni

Un’aggressione ai danni di una docente di italiano sarebbe stata pianificata da uno studente di 14 anni dell’Istituto comprensivo “Nicotera-Costabile” di Lamezia Terme, dove i Carabinieri sono intervenuti prima che il progetto potesse essere portato a termine. La vicenda, resa nota il 23 settembre 2026, riguarda un piano che il giovane avrebbe organizzato attraverso un gruppo Telegram, utilizzando le comunicazioni online per parlare dell’azione.
Secondo le informazioni diffuse, il coltello sarebbe stato nascosto nei bagni della scuola. L’intervento dei militari avrebbe consentito di bloccare il possibile attacco e di avviare ulteriori accertamenti sulla vicenda.
L’allarme lanciato dai compagni
Un ruolo importante sarebbe stato svolto da alcuni compagni di scuola, che avrebbero notato comportamenti ritenuti insoliti e segnalato la situazione a un adulto. Da quel passaggio sarebbe scattata una rete di attenzione che avrebbe permesso alle forze dell’ordine di intervenire tempestivamente.
Nel corso di una successiva perquisizione domiciliare, i Carabinieri avrebbero sequestrato il telefono cellulare del ragazzo e alcuni abiti utilizzati in fotografie pubblicate sui social. Sui dettagli dell’indagine viene mantenuto uno stretto riserbo, anche in considerazione della minore età del giovane coinvolto.
Le ipotesi sulle motivazioni
Tra le ipotesi riportate figura un possibile risentimento nei confronti dell’insegnante collegato alla bocciatura dell’anno scolastico precedente. Si tratta, tuttavia, di un elemento ancora da inquadrare nell’ambito degli accertamenti e non di una motivazione definitivamente accertata.
La notizia arriva a pochi giorni dall’aggressione subita da una docente in una scuola di Roma, episodio che ha riacceso il dibattito sulla sicurezza negli istituti scolastici e sulla prevenzione della violenza giovanile.
Nel caso di Lamezia Terme, l’intervento preventivo ha impedito che la situazione degenerasse in un’aggressione. Restano ora da chiarire tutti gli aspetti della vicenda, compresi i contatti online, la preparazione del piano e l’eventuale coinvolgimento di altre persone.
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Redazione 4


