“L’Arte della Buona Educazione”: a Crotone gli studenti trasformano la creatività in una campagna civica per il rispetto degli spazi pubblici
A Crotone presentato il progetto “L’Arte della Buona Educazione”, promosso dalla Commissione Pari Opportunità con gli studenti dell’IIS Pertini–Santoni per sensibilizzare sul rispetto degli spazi riservati a persone con disabilità e donne in gravidanza attraverso una campagna grafica realizzata dai giovani.

Presso l’Aula Consiliare “Falcone e Borsellino” del Comune di Crotone si è svolta la presentazione del progetto “L’Arte della Buona Educazione”, iniziativa promossa dalla Commissione Pari Opportunità con l’obiettivo di sensibilizzare la cittadinanza sul rispetto delle regole della mobilità urbana e degli spazi riservati alle persone con disabilità e alle donne in gravidanza.
Il progetto è stato realizzato grazie alla collaborazione degli studenti dell’IIS Pertini–Santoni, indirizzo Grafico Pubblicitario, guidati dal professor Diego Murano del Dipartimento Grafico. All’incontro hanno partecipato, oltre alla presidente della Commissione Pari Opportunità Anna Maria Oppido, il presidente del Consiglio comunale Mario Megna, i docenti Mariagrazia D’Oppido e Stefania Gitto, insieme agli studenti delle classi 4H e 5H, protagonisti del percorso progettuale.
L’iniziativa nasce con l’intento di promuovere una maggiore consapevolezza civica sui comportamenti quotidiani legati alla sosta e alla fruizione degli spazi pubblici, invitando i cittadini a non occupare impropriamente gli stalli riservati e a non ostacolare le rampe di accesso dedicate alle persone con difficoltà di mobilità.
Attraverso una campagna di comunicazione visiva ideata dagli studenti, il progetto utilizza creatività e linguaggio grafico per trasmettere messaggi chiari e immediati, capaci di richiamare l’attenzione su gesti spesso sottovalutati ma fondamentali per garantire autonomia, sicurezza e pari diritti.
“L’Arte della Buona Educazione” rappresenta un esempio concreto di collaborazione tra istituzioni e scuola, trasformando il talento dei giovani in uno strumento di sensibilizzazione sociale e promozione dei valori di rispetto, inclusione e responsabilità civica.
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Redazione 2


