Lavoro, la domanda tiene: 424 mila contratti a febbraio, ma quasi uno su due è “introvabile”
Le imprese programmano 424mila entrate a febbraio e 1,4 milioni nel trimestre febbraio-aprile. Il 46,6% dei profili resta difficile da reperire.

Il mercato del lavoro mostra una domanda sostenuta, ma si scontra con un problema ormai strutturale: trovare le competenze giuste è sempre più difficile. Quando le aziende non reperiscono profili adeguati, aumentano i tempi di consegna, si riduce la produttività e saltano opportunità commerciali. Il mismatch tra domanda e offerta è un freno “silenzioso” alla crescita. Le imprese programmano circa 424mila entrate a febbraio 2026, con una proiezione di 1,4 milioni di contratti nel trimestre febbraio-aprile. Quasi la metà dei profili richiesti (46,6%, pari a circa 197mila unità) risulta di difficile reperimento. Il quadro viene delineato dal bollettino del sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e Ministero del Lavoro. Il dato spinge su formazione, ITS, orientamento e politiche attive. Per le imprese, cresce il peso di welfare e percorsi interni di upskilling per trattenere talenti. Per la Calabria la notizia è centrale: ridurre il mismatch significa creare opportunità per giovani e disoccupati, ma anche dare ossigeno a turismo, ristorazione e manifattura locale, spesso in affanno nella ricerca di personale qualificato.
Written by
BRUTTO ALESSANDRO


