L’ex Lazzaretto rinasce per la città: cultura, memoria e socialità in un nuovo spazio aperto alla comunità
Con la riapertura dei nuovi locali dell’ex Lazzaretto, la città guadagna uno spazio rinnovato per cultura, memoria storica e socialità, destinato a diventare un nuovo punto di riferimento per la comunità.

Si è svolta questa mattina l’apertura ufficiale al pubblico dei locali dell’ex Lazzaretto in Viale Gramsci, restituiti alla cittadinanza al termine di un intervento di riqualificazione che ne completa e rafforza la funzione pubblica. Con la riapertura di questi ulteriori ambienti, in precedenza inutilizzati, l’intero complesso si configura oggi come un polo articolato e dinamico, già sede della Soprintendenza ai beni archeologici e culturali e dotato anche di una sala destinata alla celebrazione dei matrimoni civili.
Il recupero dei nuovi spazi amplia in maniera significativa la vocazione culturale e sociale dell’ex Lazzaretto, che si propone ora come luogo aperto, inclusivo e pienamente al servizio del territorio. I locali saranno infatti destinati a ospitare eventi culturali, iniziative artistiche e attività di aggregazione sociale, con l’obiettivo di offrire alla comunità un punto di riferimento capace di rispondere a esigenze diverse e di promuovere partecipazione, incontro e crescita collettiva.
Particolarmente significativa anche la scelta di allestire all’interno della struttura una selezione di fotografie d’epoca, recuperate dai magazzini e finalmente restituite alla fruizione pubblica. Si tratta di un patrimonio di grande valore identitario, che contribuisce a mantenere viva la memoria storica della comunità. Come sottolineato dall’assessore alla Cultura Nicola Corigliano, il completamento del Lazzaretto rappresenta un passaggio importante nel percorso di valorizzazione della città, restituendo ai cittadini uno spazio vivo, accessibile e capace di coniugare funzioni istituzionali, culturali e civili.
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Redazione 2


