MARIO CASALINUOVO, UNA VITA PER LA DEMOCRAZIA: IL RICORDO CHE PARLA ALLE NUOVE GENERAZIONI
A otto anni dalla scomparsa, Sabatino Nicola Ventura ricorda Mario Casalinuovo, giurista, socialista e uomo delle istituzioni, indicandolo come esempio civile da trasmettere alle nuove generazioni.
A otto anni dalla scomparsa di Mario Casalinuovo, Sabatino Nicola Ventura dedica un ricordo personale e civile alla figura del giurista, politico socialista e uomo delle istituzioni. La riflessione nasce dalla lettura del volume “Mario Casalinuovo – il giurista, il politico”, che raccoglie gli atti del convegno svoltosi a Catanzaro il 19 aprile 2024. La prevista presentazione del libro alla Camera dei Deputati, fissata per il 12 giugno 2026, era stata rinviata a causa della scomparsa dell’onorevole Giuseppe Gargani.
Ventura ripercorre il primo incontro con Casalinuovo, avvenuto intorno al 1966, e richiama il giudizio dell’avvocato e senatore Luigi Tropeano, che lo descriveva come un professionista di grande valore e una persona integerrima. Particolare rilievo assume la scelta compiuta da Casalinuovo dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943: catturato dai tedeschi in Croazia, rifiutò di aderire alla Repubblica Sociale Italiana, affrontando la prigionia e i lavori forzati in Austria.
Rientrato in Italia nel 1945, riprese gli studi, si laureò in giurisprudenza e costruì una prestigiosa carriera forense e politica, ricoprendo importanti incarichi nel PSI, nel Consiglio regionale e in Parlamento.
Ventura ricorda infine il suo appassionato intervento alla manifestazione antifascista di Catanzaro del 5 febbraio 1971 e invita a far conoscere ai giovani, soprattutto nelle scuole, l’eredità civile e istituzionale di Casalinuovo.
Written by
Redazione 2
