Minori, Marziale alza la voce: “Subito la legge per portare il consenso sessuale a 16 anni”
Antonio Marziale chiede di accelerare la legge per innalzare a 16 anni l’età del consenso sessuale, rafforzando la tutela dei minori contro abusi e adescamento.
Antonio Marziale, presidente dell’Osservatorio sui Diritti dei Minori ed ex Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Regione Calabria, sollecita con forza l’accelerazione dell’iter parlamentare della Proposta di Legge n. 1616, finalizzata a innalzare in Italia l’età del consenso sessuale dagli attuali 14 a 16 anni. L’iniziativa, a prima firma dell’onorevole Alfredo Antoniozzi, nasce da una sinergia istituzionale e territoriale avviata in Calabria, dopo l’approvazione unanime di una mozione specifica in Consiglio regionale.
La proposta prevede modifiche agli articoli 609-ter, 609-quater e 609-quinquies del Codice Penale, con l’obiettivo di rafforzare gli strumenti di tutela dei minori e contrastare con maggiore efficacia fenomeni di adescamento, sfruttamento e abuso da parte di soggetti adulti. Secondo Marziale, l’innalzamento della soglia non rappresenta una limitazione della libertà dei giovani, ma una misura necessaria per proteggere la fragilità psicologica e affettiva degli adolescenti.
Il tema era già stato posto al centro della XXX Conferenza nazionale per la garanzia dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, dove era emersa anche la necessità di affiancare alla riforma penale percorsi di educazione all’affettività e all’uso consapevole della rete. Marziale chiede ora una risposta immediata dalla Commissione Giustizia.
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Redazione 2

