Oasi Scolacium sotto assedio: l’O.P.A.T. denuncia una nuova ferita ambientale a Squillace
L’O.P.A.T. denuncia la chiusura con reti metalliche di una parte dell’Oasi Scolacium ZSC di Squillace e chiede l’intervento delle istituzioni.

L’O.P.A.T., Osservatorio Permanente Ambiente e Territorio, denuncia quello che definisce l’ennesimo abuso all’interno dell’Oasi Scolacium ZSC di Squillace, area riconosciuta a livello europeo per il suo valore naturalistico e paesaggistico. Secondo quanto segnalato dall’associazione, proprio nei giorni in cui erano stati affissi cartelli descrittivi dedicati alla natura e all’importanza dell’Oasi, all’ingresso della pineta di via Aiace sarebbero comparsi cartelli con la dicitura “Proprietà privata”, accompagnati dall’installazione di una fitta rete metallica che avrebbe delimitato l’area fino allo sbocco del torrente.
A seguito della segnalazione ricevuta, i rappresentanti dell’O.P.A.T. hanno effettuato un sopralluogo, dichiarandosi sconcertati per quella che ritengono una grave appropriazione di uno spazio pubblico destinato alla fruizione collettiva. L’associazione sottolinea come la chiusura della pineta comprometta non solo l’accessibilità dell’area, ma anche le caratteristiche paesaggistiche e naturalistiche che ne hanno determinato il riconoscimento.
Nel comunicato vengono inoltre richiamati precedenti episodi critici, tra cui interventi avvenuti nel 2024 nella stessa pineta, e viene rivolto un appello alle istituzioni locali affinché si intervenga con urgenza. L’O.P.A.T. chiede la rimozione delle reti metalliche, il ripristino dell’accesso alla pineta e alla battigia e l’accertamento delle responsabilità.
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Redazione 2
