Oltraggio a Palazzo De Nobili: Sfregiata la Memoria dello Storico Custode di Catanzaro. Ma il Comune Risponde Subito
A Palazzo De Nobili, sede del Comune di Catanzaro, sono state vandalizzate le targhe in legno dedicate a Gianpiero Zerbi, amato dipendente scomparso nel 2025. Nonostante lo sdegno per lo sfregio arrecato alle piante che curava, l'Amministrazione comunale ha già annunciato il loro immediato ripristino per tutelarne la memoria.
Un grave e incomprensibile atto di vandalismo ha scosso profondamente le istituzioni e il personale del Comune di Catanzaro, colpendo al cuore il valore della memoria collettiva interna a Palazzo De Nobili. Nel corso delle ultime ore, sono state infatti danneggiate e in parte asportate le targhette commemorative originariamente installate per onorare il ricordo di Gianpiero Zerbi, stimatissimo operaio comunale e custode storico del municipio, scomparso prematuramente nel dicembre del 2025 all'età di 63 anni.
Le placche in legno, collocate in segno di tributo affettuoso e di riconoscimento professionale tra la prima e la seconda scalinata della sede municipale, erano state apposte su alcune piante di cui Zerbi si era preso cura personalmente con dedizione per lunghi anni. L'ispezione dei luoghi ha rivelato il danneggiamento di una delle targhe e la totale sparizione di una seconda. Il gesto ha suscitato sdegno e amarezza immediati, poiché Zerbi era una figura iconica all'interno del Comune, celebre per la sua profonda conoscenza della macchina amministrativa, la sua professionalità e il suo proverbiale sorriso.
La reazione di Palazzo De Nobili non si è fatta attendere: dalle prime indiscrezioni istituzionali trapela la ferma volontà dell'Amministrazione di procedere all'immediata sostituzione dei manufatti sfregiati. L'obiettivo è ripristinare prontamente il decoro del tributo a un dipendente esemplare, ribadendo che l'inciviltà di pochi non potrà intaccare l'affetto e il ricordo custoditi dall'intera comunità catanzarese.
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Redazione 2