Opera Sila, la musica si scopre camminando: sei giornate nei boschi con Cristicchi, Caputo, Raiz e Papaleo
Dal 5 al 20 settembre “A Farla Amare Comincia Tu – Opera Sila” trasforma i sentieri della Sila Piccola in un palcoscenico naturale. Escursioni gratuite, incontri e “imboscate musicali” nel territorio di Taverna.

TAVERNA (CZ) – La musica non avrà un palco tradizionale e, soprattutto, non avrà un orario annunciato. Nei primi tre weekend di settembre arriva nella Sila Piccola “A Farla Amare Comincia Tu – Opera Sila”, il festival gratuito organizzato da Vivodimusica con la direzione artistica di Antonio Pascuzzo.
Sei le giornate in programma: 5, 6, 12, 13, 19 e 20 settembre 2026, tra Tirivolo, Villaggio Mancuso e i boschi del territorio di Taverna, nel Parco Nazionale della Sila.
La formula è particolare: l'unico orario prestabilito è quello del raduno alle 9 del mattino. Da quel momento il pubblico partirà per brevi escursioni e incontrerà lungo i sentieri le cosiddette “imboscate musicali”, esibizioni degli artisti collocate in punti non anticipati del percorso.
Da Sergio Caputo a Cristicchi: il programma
Si parte sabato 5 settembre a Tirivolo con Carmine Ioanna, Sergio Caputo, Claudia Vacca ed Elena Guerriero. Domenica 6 settembre, nell'area del Centro Visite Monaco di Villaggio Mancuso, saranno protagonisti Carmine Ioanna, Francesco Forni, Antonio Pascuzzo e i Neri Per Caso.
Sabato 12 settembre spazio a Raiz & Solis String Quartet, Awa Ly e Alessandro Malerba, con un omaggio a Pino Daniele realizzato in collaborazione con il Club Tenco. Il giorno successivo, 13 settembre, il percorso vedrà protagonisti Nico Arezzo, Motta e Alessandro Malerba.
Il terzo weekend porterà invece in Sila, sabato 19 settembre, Simone Cristicchi, Amara, Ensemble Vocale Luminae e Antonio Pascuzzo. Chiusura domenica 20 settembre con Antonio Pascuzzo, Simona Sciacca, Alessandro Chimienti e Rocco Papaleo.
Musica, natura e cultura della montagna
Le passeggiate, inferiori ai due chilometri e di carattere turistico, saranno condotte dalle guide ambientali del Parco della Sila coordinate da Giovanni Vizza, con momenti di divulgazione scientifica affidati all'etnobotanico Carmine Lupia.
Al termine delle giornate del sabato è previsto anche “Ritorno all'Ovile”, momento di incontro dedicato alla cultura della montagna, alle radici, alla “restanza” e alle prospettive delle aree interne.
La partecipazione alle attività è gratuita ma con prenotazione obbligatoria, fino all'esaurimento dei posti disponibili. Essendo un programma interamente realizzato in ambiente montano, gli appuntamenti potranno subire variazioni in relazione alle condizioni meteorologiche.
Il progetto è sostenuto dalla Regione Calabria nell'ambito di “Calabria Straordinaria”. Tra i partner istituzionali figurano Comune di Taverna, Parco Nazionale della Sila e Reparto Carabinieri Biodiversità di Catanzaro.
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