Operazione “Millennium”: assoluzione in udienza preliminare per Matteo Costanza, cade l’accusa nel maxi-inchiesta antimafia
Matteo Costanza è stato assolto in udienza preliminare nell’inchiesta “Millennium”, non rinviato a giudizio per insufficienza degli elementi accusatori.

Nel contesto dell’inchiesta “Operazione Millennium”, il Tribunale ha disposto l’assoluzione in udienza preliminare per Matteo Costanza, uno degli imputati coinvolti nel vasto procedimento coordinato dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria. Il provvedimento segna un passaggio significativo all’interno del complesso iter giudiziario che riguarda una delle più ampie operazioni contro il narcotraffico e le presunte connessioni tra organizzazioni criminali operanti sul territorio calabrese e reti internazionali.
L’inchiesta “Millennium”, avviata negli anni precedenti, ha portato complessivamente a numerose misure cautelari e al coinvolgimento di decine di soggetti accusati, a vario titolo, di associazione per delinquere e traffico di stupefacenti. Nel caso specifico, la posizione di Costanza è stata oggetto di approfondimento nell’udienza preliminare, fase in cui il giudice valuta la sostenibilità dell’impianto accusatorio prima dell’eventuale rinvio a giudizio.
Con la decisione di assoluzione, viene meno per l’imputato la prospettiva di un processo nel merito, in quanto non sono stati ritenuti sufficienti gli elementi probatori per sostenere l’accusa in sede dibattimentale. Il provvedimento si inserisce in un quadro giudiziario complesso, in cui diverse posizioni sono ancora in evoluzione e altre risultano tuttora al vaglio dell’autorità giudiziaria.
L’esito dell’udienza preliminare rappresenta dunque un passaggio rilevante nell’ambito dell’inchiesta “Millennium”, confermando la centralità del filtro giudiziario nella valutazione dei procedimenti ad alta complessità investigativa.
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Redazione 2