Operazione "Risiko". 7 arresti ritenuti affiliati a clan mafioso
Comando Provinciale di Reggio Calabria - Reggio Calabria,

Il Raggruppamento Operativo Speciale dei Carabinieri, con il supporto del Comando Provinciale di Reggio Calabria e in cooperazione internazionale con l’FBI americana, ha eseguito un fermo nei confronti di 7 persone ritenute affiliate alla cosca “C.” di Siderno (RC), accusate di associazione mafiosa, danneggiamento ed estorsione aggravati dal metodo mafioso. È stato anche disposto il sequestro delle quote di un’impresa edile riconducibile a uno degli indagati.
Il fermo non è stato convalidato dal GIP di Locri, che ha però emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per tutti gli indagati.
L’indagine rientra in un più ampio lavoro investigativo della Procura di Reggio Calabria per ricostruire la struttura e le proiezioni internazionali della ’Ndrangheta, in particolare del Locale di Siderno, ritenuto centrale nelle dinamiche criminali anche negli Stati Uniti e in Canada.
Le investigazioni, sviluppate tra il 2019 e il 2025 con la collaborazione dell’FBI, hanno confermato l’esistenza e l’operatività del cosiddetto “Siderno Group”, organizzazione con ramificazioni in Nord America e Australia, storicamente collegata all’emigrazione calabrese.
È emersa la centralità della cosca C. (ramo “Scelti”), guidata secondo gli inquirenti da C.A., e il ruolo di un referente negli Stati Uniti, residente ad Albany (New York), ritenuto punto di collegamento tra la struttura calabrese e le articolazioni estere, nonché intermediario nei rapporti con altre organizzazioni criminali.
Il procedimento è nella fase delle indagini preliminari: tutti gli indagati sono da considerarsi presunti innocenti fino a sentenza definitiva.
Written by
Redazione


