Orrore a Kiev: sparatoria nel cuore della città, sale a 6 il bilancio delle vittime
Sparatoria a Kiev: un uomo apre il fuoco sui civili, uccide 6 persone e ferisce 15, prima di essere neutralizzato dalla polizia.
Il bilancio della sparatoria avvenuta a Kiev è salito a sei morti, mentre i feriti sono almeno quindici, tra cui anche un neonato di quattro mesi. L’episodio si è verificato nella capitale ucraina nel quartiere di Holosiivskyi, dove un uomo armato ha aperto il fuoco contro i civili in strada, generando momenti di panico e caos.
Secondo le ricostruzioni ufficiali, l’aggressore avrebbe inizialmente sparato all’aperto, colpendo diverse persone, per poi rifugiarsi all’interno di un supermercato nella zona di Demiivka, dove si è barricato prendendo anche alcuni ostaggi. L’intervento delle forze di sicurezza è stato immediato e ha portato a una lunga operazione di contenimento, conclusasi con la neutralizzazione dell’attentatore.
Le autorità ucraine hanno confermato che tra le vittime figura anche una donna deceduta successivamente in ospedale, mentre i feriti stanno ricevendo cure mediche negli ospedali della capitale. Il sindaco Vitali Klitschko ha espresso cordoglio e ha richiesto un’indagine rapida per chiarire dinamica e motivazioni dell’attacco.
L’episodio viene trattato come un grave atto di violenza armata con possibili implicazioni terroristiche, in un contesto già segnato da forte instabilità nel Paese. Le autorità stanno ora analizzando l’identità dell’aggressore e le circostanze che hanno portato alla strage, mentre la città resta sotto shock per la gravità dell’accaduto.
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Redazione 2

