Petilia Policastro, petizione nel mirino: il Sindaco disconosce la firma e chiede verifiche
Il Comune di Petilia Policastro segnala presunte irregolarità in una petizione del PD, inclusa una firma disconosciuta dal sindaco Saporito.

L’Amministrazione comunale di Petilia Policastro interviene pubblicamente sulla petizione protocollata il 1° luglio 2026 e promossa dal responsabile locale del Partito Democratico, evidenziando una serie di criticità formali e sostanziali emerse dopo la verifica degli atti. Secondo quanto riferito dal Comune, molte sottoscrizioni risulterebbero prive di elementi essenziali, come luogo di nascita, residenza, estremi del documento di riconoscimento o data di nascita. Sarebbero inoltre presenti nominativi senza firma, firme incomplete, sottoscrizioni di minorenni e persone non residenti nel quartiere San Francesco, area interessata dalla richiesta.
L’aspetto ritenuto più grave riguarda l’inserimento del nominativo del sindaco Simone Saporito tra i firmatari, con una firma che lo stesso primo cittadino dichiara di disconoscere formalmente. Saporito ha definito l’episodio “gravissimo”, sottolineando che una petizione popolare è uno strumento legittimo di partecipazione, ma deve rispettare regole, trasparenza e correttezza istituzionale.
L’Amministrazione respinge inoltre l’accusa di aver imposto unilateralmente il senso unico in via Assunta, precisando che il provvedimento nasce da incontri pubblici nei quartieri e nelle frazioni. A tutela dell’Ente e della comunità, il Comune si riserva di trasmettere la documentazione alle autorità competenti per gli opportuni approfondimenti.
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Redazione 2


