Petilia Policastro rinnova il “Calvario”: fede, storia e identità nel Santuario della Santa Spina
Petilia Policastro celebra il 194° “Calvario” al Santuario della Santa Spina: una tradizione religiosa secolare che unisce fede, cultura e promozione del territorio nel cuore della Sila.

La città di Petilia Policastro si prepara a celebrare il 194° anniversario della storica manifestazione religioso-culturale del “Calvario” presso il Santuario della Santa Spina, uno degli appuntamenti spirituali più significativi del territorio silano. L’evento, promosso dal Comune insieme al gruppo Natess, alla Famiglia Mariana “Le 5 Pietre” e agli Ardorini, rappresenta una tradizione profondamente radicata nella comunità locale.
La celebrazione onora la Sacra Reliquia custodita dal 1523 e legata, secondo la tradizione, alla corona di spine di Cristo. Il Santuario, immerso nel Parco Nazionale della Sila, è stato riconosciuto nel 2024 dal Ministero del Turismo come tappa del “Cammino della Santa Spina” tra i Cammini Religiosi Italiani, rafforzando il valore culturale e turistico della manifestazione.
Il programma prenderà il via il 13 marzo con la Santa Messa nella Chiesa di San Francesco di Paola e la tradizionale processione delle Croci, un suggestivo corteo penitenziale che attraverserà le vie cittadine fino al Santuario lungo un percorso di circa cinque chilometri. Il momento culminante sarà la concelebrazione eucaristica presieduta da Alberto Torriani, Arcivescovo di Arcidiocesi di Crotone‑Santa Severina.
Il 14 marzo sarà dedicato alla Giornata di Ringraziamento, con celebrazioni religiose e la Festa degli emigrati in piazza Filottete. Il sindaco Simone Saporito ha sottolineato come l’evento rappresenti un forte simbolo di identità e promozione turistico-religiosa per l’intero territorio.
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Redazione 2


