PORTI, VIA LIBERA DAL CIPESS A 358 MILIONI: FONDI ANCHE PER GIOIA TAURO
Il finanziamento interesserà 14 opere infrastrutturali negli scali di rilevanza nazionale. Morelli: «Confermata la priorità degli interventi per il forte interesse pubblico e le aspettative dei territori».

Via libera del Cipess allo stanziamento di 358 milioni di euro destinati al potenziamento delle infrastrutture portuali italiane. Le risorse serviranno a finanziare complessivamente 14 opere considerate strategiche negli scali di rilevanza nazionale, tra i quali figura anche il porto calabrese di Gioia Tauro.
Ad annunciare il parere positivo è stato il sottosegretario di Stato con delega al Cipess, Alessandro Morelli. L’approvazione riguarda lo schema di decreto predisposto dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, di concerto con il ministero dell’Economia e delle Finanze, relativo al “Fondo per le infrastrutture portuali”.
Gli interventi interesseranno i porti di Piombino, Gioia Tauro, Napoli, Ortona, Ancona, Pesaro, Venezia e le aree portuali di Trieste-Noghere e Tremestieri, nel comune di Messina.
Nel dettaglio, circa 48 milioni di euro saranno destinati a tre nuove opere: 12,3 milioni per il terminal Ro-Ro di Noghere, nel porto di Trieste; 7 milioni per la piattaforma logistica intermodale di Tremestieri; 28,5 milioni per la realizzazione, nel porto di Venezia, di due accosti destinati a navi lunghe fino a 340 metri e di un nuovo terminal passeggeri presso il Canale Nord.
Ulteriori 309,8 milioni di euro serviranno invece a rifinanziare undici interventi nei porti di Piombino, Gioia Tauro, Napoli, Ortona, Ancona, Pesaro e Venezia. Si tratta di progetti precedentemente definanziati, ma successivamente riconfermati come prioritari per la loro rilevanza pubblica e per le ricadute attese sui territori.
«Abbiamo confermato la priorità di queste opere – ha sottolineato Morelli – alla luce del forte interesse pubblico e delle grandi aspettative delle comunità coinvolte». Lo stanziamento punta a rafforzare la capacità operativa e logistica dei principali scali italiani, sostenendo la competitività del sistema portuale nazionale.
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Redazione


