Si chiude con un epilogo amaro la stagione della Reggina, sconfitta nella finale playoff del girone dopo il pareggio a reti bianche contro la Nissa. La gara, disputata su 120 minuti complessivi di gioco, non ha visto alcuna rete, ma ha premiato la formazione siciliana grazie al miglior piazzamento ottenuto nella classifica della regular season, elemento decisivo ai fini dell’esito finale.
Gli amaranto erano chiamati a vincere per poter ribaltare il verdetto dei playoff, ma non sono riusciti a concretizzare le occasioni create, confermando le difficoltà già emerse nel corso della stagione soprattutto nella fase offensiva. Nonostante alcuni tentativi e una maggiore pressione in diversi momenti della partita, la squadra non è riuscita a trovare il gol decisivo.
La Nissa, dal canto suo, ha gestito la gara con ordine e attenzione, riuscendo a contenere le iniziative avversarie e a portare a casa un risultato sufficiente per conquistare il successo finale nel doppio confronto stagionale.
Il risultato sancisce per la Reggina un’altra occasione mancata, al termine di una stagione segnata da alti e bassi e da una mancata svolta nei momenti decisivi. Il verdetto dei playoff lascia dunque l’amaro in bocca all’ambiente amaranto, che dovrà ora riflettere sul futuro sportivo e sulle prospettive di rilancio per le prossime stagioni.