Rifiuti in fiamme vicino all’aeroporto: svolta nelle indagini a Reggio Calabria
A Reggio Calabria eseguita una misura cautelare per un incendio di rifiuti speciali e pericolosi vicino all’aeroporto “Tito Minniti”.
La Polizia Locale di Reggio Calabria ha dato esecuzione, nella giornata del 29 giugno 2026, alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria nei confronti di un uomo di 67 anni, residente a Reggio Calabria. Il provvedimento è stato disposto dal Giudice per le indagini preliminari nell’ambito di un procedimento relativo al reato di incendio.
L’uomo è ritenuto gravemente indiziato in relazione a un rogo che ha interessato un ingente cumulo di rifiuti, comprendente anche materiali speciali e pericolosi, situato in località San Gregorio di Mortara. L’area coinvolta assume particolare rilevanza per la sua posizione sensibile, trovandosi a ridosso dell’Aeroporto “Tito Minniti” e in prossimità del torrente Valanidi, contesto che rende l’episodio particolarmente significativo sotto il profilo ambientale, della sicurezza pubblica e della tutela del territorio.
L’intervento dell’Autorità Giudiziaria si inserisce nell’attività di accertamento e contrasto dei fenomeni illeciti connessi alla gestione dei rifiuti e agli incendi in aree potenzialmente vulnerabili. Il procedimento si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari: la persona destinataria della misura cautelare deve quindi ritenersi presunta innocente fino a eventuale accertamento definitivo di colpevolezza in sede processuale.
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Redazione 2
