“Rinascita-Scott, nuova stangata ai clan vibonesi: 29 condanne scuotono la ’ndrangheta”
Il processo d’Appello bis di “Rinascita-Scott” si conclude con 29 condanne, confermando una parte centrale dell’impianto accusatorio contro i clan vibonesi legati alla ’ndrangheta.
Si chiude con 29 condanne il processo d’Appello bis legato all’inchiesta “Rinascita-Scott”, una delle più importanti operazioni antimafia condotte negli ultimi anni contro le cosche vibonesi. La decisione dei giudici rappresenta un nuovo e significativo passaggio giudiziario nell’ambito del maxi procedimento coordinato dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro, nato per colpire le articolazioni della ’ndrangheta operanti nel territorio vibonese e i presunti rapporti con professionisti, imprenditori e ambienti della pubblica amministrazione.
L’inchiesta, che nel dicembre 2019 portò a centinaia di arresti in tutta Italia, ha acceso i riflettori sulla struttura e sulla capacità operativa delle organizzazioni criminali coinvolte, contestando reati che spaziano dall’associazione mafiosa alle estorsioni, dal traffico di droga alle infiltrazioni economiche sul territorio.
Nel giudizio di Appello bis, i magistrati hanno confermato una parte rilevante dell’impianto accusatorio, pronunciando nuove condanne nei confronti degli imputati coinvolti nel procedimento. La sentenza rappresenta un ulteriore tassello nella lunga battaglia giudiziaria contro le cosche vibonesi e conferma l’attenzione delle autorità investigative verso il contrasto alla criminalità organizzata in Calabria.
L’esito del processo assume inoltre un forte valore simbolico e istituzionale, riaffermando il ruolo della magistratura e delle forze dell’ordine nel contrasto ai sistemi mafiosi radicati sul territorio regionale.
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Redazione 2