Ritorno straordinario nel mare di Crotone: avvistata la rarissima foca monaca
Avvistata a Crotone la rarissima foca monaca: confermata la presenza stabile della specie e l’elevato valore ambientale del mare ionico calabrese.
Il Circolo per l’Ambiente Ibis ODV ha annunciato con grande entusiasmo il doppio avvistamento, avvenuto in due giornate consecutive, di un esemplare di foca monaca del Mediterraneo nelle acque antistanti la costa crotonese, in prossimità della piattaforma offshore Luna A. L’evento rappresenta un risultato di eccezionale valore scientifico e naturalistico, confermando il ritorno di una delle specie marine più rare e minacciate al mondo nel Mar Ionio calabrese.
Il risultato è frutto di oltre sei anni di attività di monitoraggio condotte dal Circolo Ibis, sotto la direzione scientifica del dott. Emanuele Coppola, in collaborazione con l’Università di Milano-Bicocca. Attraverso l’analisi del DNA ambientale (eDNA), era già stata ipotizzata una presenza stabile della specie. L’avvistamento ha inoltre confermato l’intuizione secondo cui le piattaforme offshore, grazie all’elevata biodiversità dei fondali, possano rappresentare aree di alimentazione per la specie. L’esemplare è stato infatti osservato mentre predava una murena, evidenziando un utilizzo attivo dell’area.
La presenza della foca monaca, indicatore di elevata qualità ambientale, assume un significato storico per il territorio crotonese, dove la specie era documentata già nel XIX secolo. Determinante si è rivelata anche la collaborazione con ENI e il supporto della Guardia Costiera. A coronamento dell’iniziativa, è stata donata alla città una statua simbolica sul lungomare, a testimonianza dell’impegno per la tutela della biodiversità e la sensibilizzazione della comunità.
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Redazione 2


