Roccabernarda si riprende la terra: confisca milionaria alla cosca Bagnato
Confisca definitiva da oltre un milione alla cosca Bagnato: 90 terreni agricoli tornano ai legittimi proprietari.
A Roccabernarda, in provincia di Crotone, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Petilia Policastro hanno dato esecuzione a provvedimenti definitivi di confisca emessi dal Tribunale di Catanzaro, Sezione Misure di Prevenzione, divenuti irrevocabili dopo la pronuncia della Corte d’Appello di Catanzaro. Il provvedimento riguarda esponenti della cosca di ’ndrangheta riconducibile ai “Bagnato”, attiva nel territorio di Roccabernarda.
L’operazione rappresenta l’esito di una complessa attività investigativa condotta dall’Arma tra il 2017 e il 2019, che aveva documentato il sistematico impossessamento di numerosi terreni agricoli. Secondo quanto accertato, il sodalizio criminale avrebbe sottratto i fondi ai legittimi proprietari attraverso intimidazioni, minacce, falsi testamenti e false dichiarazioni di usucapione, con l’obiettivo di conferire un’apparente legittimità alle acquisizioni.
La confisca definitiva ha interessato 14 terreni agricoli per circa 9 ettari, un’abitazione con magazzino, un trattore, attrezzature agricole, due rimesse, un capannone e diversi capi di bestiame bovino, per un valore complessivo superiore a un milione di euro. Contestualmente, sono stati restituiti 90 terreni agricoli ai legittimi aventi diritto, sancendo il riconoscimento definitivo dell’illegittima sottrazione subita.
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Redazione 2

