Saipem conquista nuovo contratto offshore da 500 milioni di dollari con Aramco
La società italiana Saipem ha ottenuto un contratto significativo in Arabia Saudita per la realizzazione di infrastrutture offshore, consolidando la sua presenza nel mercato energetico globale.

Una delle principali imprese italiane nel settore dell’ingegneria e delle costruzioni energetiche, Saipem, ha ottenuto un nuovo contratto da 500 milioni di dollari per sviluppare infrastrutture offshore in Arabia Saudita, rafforzando il proprio ruolo nei progetti globali legati all’energia. Negli ultimi anni Saipem ha diversificato la sua presenza all’estero, con particolare attenzione ai mercati energetici del Medio Oriente. I clienti come Saudi Aramco hanno storicamente affidato alla società italiana progetti complessi legati a infrastrutture chiave per lo sfruttamento di giacimenti petroliferi offshore di grande rilevanza. Il nuovo accordo, siglato con Saudi Aramco, prevede attività di ingegneria, approvvigionamento, costruzione e installazione di un trunkline di circa 65 chilometri di tubo sottomarino e 12 chilometri onshore nel campo petrolifero offshore di Safaniya, uno dei più grandi al mondo. I lavori saranno eseguiti con navi e attrezzature specializzate di Saipem, con operazioni di fabbricazione anche in loco presso uno dei suoi stabilimenti. L’assegnazione di questo contratto rappresenta un importante segnale di fiducia nel know-how italiano nel settore delle infrastrutture energetiche complesse. Per Saipem si profila un consolidamento del suo portafoglio di progetti, con ricadute positive su occupazione specializzata e sostenibilità tecnica delle attività in corso. Per l’economia italiana e le imprese calabresi, la conferma di commesse internazionali così importanti indica una capacità competitiva delle aziende nazionali su mercati globali. La partecipazione a grandi progetti energetici può favorire opportunità di collaborazione e sviluppo tecnologico anche per fornitori e PMI del nostro territorio.
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Redazione 2


