Sanità a Catanzaro, Ventura attacca: “La Dulbecco dentro un non-sistema, serve una visione vera”
Ventura critica il dibattito sulla Dulbecco e chiede per Catanzaro una vera programmazione sanitaria, non scelte improvvisate.
Nicola Sabatino Ventura interviene con toni critici sul dibattito sanitario a Catanzaro, in vista della discussione in Consiglio comunale dedicata alla possibile ubicazione di un nuovo ospedale. Secondo Ventura, il confronto rischia di essere ridotto a una questione localizzativa, senza affrontare il tema più ampio e strategico della programmazione sanitaria regionale. La Calabria, osserva, resta priva di una vera organizzazione dei servizi sanitari, nonostante decenni di riforme, commissariamento, disavanzi e una persistente emigrazione sanitaria.
Nel suo intervento, Ventura richiama il ruolo del sindaco come massima autorità sanitaria comunale e critica l’amministrazione di Catanzaro per non aver assunto una posizione forte nella difesa del diritto alla salute. Al centro della riflessione c’è anche il futuro dell’ospedale Pugliese-Ciaccio, che secondo una parte significativa della città dovrebbe essere mantenuto e rilanciato nell’attuale area di viale Pio X.
Ventura valorizza il contributo del comitato “L’Ospedale al Pugliese”, che ha proposto un progetto di riqualificazione capace di tenere insieme sanità, recupero urbano e valorizzazione dell’area compresa tra lo stadio e Pontepiccolo. Critica invece le proposte giudicate estemporanee, compresa l’ipotesi di più grandi ospedali a Catanzaro, ritenuta priva di sostenibilità. Il messaggio finale è chiaro: la città deve decidere con competenza, visione e responsabilità.
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Redazione 2