Scontro sul Bollo Auto: Giannetta (FI) Smonta la "Falsa Verità" del M5S
Il capogruppo di Forza Italia in Consiglio Regionale, Michele Giannetta, replica duramente alla vicepresidente del M5S, Vittoria Baldino. Giannetta definisce "palesemente false" le affermazioni sull'abolizione del bollo auto in altre regioni, ribadendo che solo una riforma statale — come proposto dal presidente Occhiuto — può cancellare questa tassa garantendo le dovute compensazioni finanziarie.
Reggio Calabria – Continua il dibattito politico attorno al bollo auto e alla sua gestione fiscale. Il capogruppo di Forza Italia, Michele Giannetta, è intervenuto con fermezza per replicare alle recenti dichiarazioni della parlamentare e vicepresidente del Movimento 5 Stelle, Vittoria Baldino.
Secondo Giannetta, l'esponente pentastellata starebbe portando avanti la stessa linea "impraticabile" già emersa durante la campagna elettorale con il candidato del centrosinistra Pasquale Tridico. In particolare, Giannetta smentisce categoricamente l'affermazione della Baldino secondo cui il bollo auto sarebbe stato abolito in regioni come Emilia-Romagna, Campania, Lazio e Toscana. Si tratta, per l'esponente di Forza Italia, di una tesi del tutto infondata: in quei territori la tassa è regolarmente versata da milioni di cittadini, al netto di specifiche e limitate esenzioni categoriali.
La nota stampa definisce il bollo auto come una vera e propria "piccola patrimoniale mascherata", un tributo odioso che grava sulle famiglie. Tuttavia, Giannetta evidenzia un vincolo normativo cruciale: nessuna Regione ha il potere legale di cancellarlo autonomamente. La soluzione strutturale risiede esclusivamente in un intervento legislativo dello Stato, esattamente come sostenuto e proposto dal governatore calabrese Roberto Occhiuto. L'obiettivo della maggioranza regionale è l'eliminazione definitiva del tributo a livello nazionale, a patto che vengano garantite alle Regioni le necessarie compensazioni finanziarie per non comprometterne i bilanci. L'invito finale alla Baldino è dunque quello di approfondire la materia per evitare la diffusione di informazioni non corrispondenti alla realtà.
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Redazione 2

