Sellia Marina, oltre 4mila persone in un locale autorizzato per 1.500: interrotta la serata
Il controllo interforze ha fatto emergere uscite di emergenza chiuse, violazioni igienico-sanitarie, alcol somministrato a minori e irregolarità sul lavoro. Sanzioni per oltre 6.600 euro e ulteriori accertamenti in corso.
SELLIA MARINA – Oltre quattromila persone all’interno di un locale con una capienza autorizzata di circa 1.500. È il dato più rilevante emerso durante il nuovo controllo straordinario interforze effettuato nella serata di martedì 4 agosto in un’attività di pubblico spettacolo di Sellia Marina.
L’operazione è stata coordinata dalla Questura di Catanzaro e ha visto impegnati gli agenti della Polizia di Stato, i Carabinieri della Stazione di Sellia Marina, i Vigili del Fuoco, la Guardia di Finanza, il personale dell’Asp e gli ispettori della Siae.
Secondo quanto comunicato dalla Questura di Catanzaro, davanti a una presenza di pubblico largamente superiore ai limiti consentiti, le autorità hanno inizialmente disposto la riduzione del volume della musica. Successivamente, l’attività di intrattenimento è stata interrotta per permettere il deflusso delle persone in condizioni di maggiore sicurezza.
Durante le verifiche sarebbero state rilevate numerose criticità: uscite di emergenza chiuse con lucchetti, problemi alle vie di fuga e all’illuminazione di emergenza, inosservanza delle prescrizioni impartite dalla Commissione di vigilanza e carenze igienico-sanitarie in alcune aree della struttura.
Gli operatori avrebbero inoltre accertato la somministrazione di bevande alcoliche a minori di 16 anni, la presenza di almeno un lavoratore irregolare e ulteriori posizioni lavorative ancora in fase di verifica. Per l’impiego non regolare degli addetti alla sicurezza sono state contestate sanzioni amministrative per oltre 6.600 euro.
Gli accertamenti proseguono anche sul fronte delle autorizzazioni, delle concessioni e degli adempimenti amministrativi e fiscali. L’attività rientra nel piano di intensificazione dei controlli disposto dalla Questura per garantire legalità e tutela della pubblica incolumità nei locali della movida.
Le verifiche proseguiranno nelle prossime settimane in tutta la provincia di Catanzaro. In presenza di violazioni gravi o reiterate, le autorità potranno valutare anche la sospensione o la revoca della licenza dell’attività.
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