Sicurezza stradale, arriva Vergilius Plus: velocità media sotto controllo su 36 tratte
Polizia Stradale e Anas introducono il nuovo sistema di rilevazione: telecamere e lettura delle targhe per verificare il rispetto dei limiti lungo circa 211 chilometri di strade e autostrade

Cambiano i controlli sulla velocità lungo alcune delle principali arterie italiane. Polizia Stradale e Anas hanno adottato Vergilius Plus, il nuovo sistema di rilevazione della velocità media destinato a monitorare in modo continuativo il comportamento dei veicoli lungo specifici tratti stradali e autostradali.
L'obiettivo non è soltanto individuare chi supera il limite, ma intervenire sul comportamento degli automobilisti durante l'intero percorso sottoposto a controllo. La logica è quella della prevenzione: spingere chi guida a mantenere una velocità regolare e compatibile con i limiti, riducendo così uno dei principali fattori di rischio per la sicurezza stradale.
Come funziona Vergilius Plus
Il sistema utilizza telecamere dotate di tecnologie per la lettura automatica delle targhe e per l'identificazione della categoria del veicolo.
A differenza di un controllo puntuale, la velocità viene valutata considerando il tempo impiegato per percorrere il tratto sottoposto a monitoraggio. In questo modo l'automobilista non viene semplicemente invitato a rallentare in corrispondenza di una singola postazione, ma deve rispettare il limite lungo l'intera sezione controllata.
Il sistema è omologato e la gestione degli accertamenti spetta alla Polizia Stradale, che verifica le eventuali violazioni e procede con l'emissione dei verbali.
Trentasei tratte sotto controllo
Vergilius Plus sarà operativo su 36 tratte stradali e autostradali, per un'estensione complessiva di circa 211 chilometri, con controlli previsti in entrambe le direzioni di marcia.
Tra i tratti indicati figurano:
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A2 Autostrada del Mediterraneo, tra Salerno e Buonabitacolo;
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SS1 Aurelia, tra il km 11+950 e il km 23+500;
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SS7 quater Domitiana, dal km 44+630 al km 54+300;
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SS309 Romea, tra il km 1+680 e il km 7+080;
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SS145 Var Sorrentina, nel tratto della galleria Santa Maria di Pozzano.
La presenza della A2 nell'elenco interessa direttamente una delle principali direttrici utilizzate per attraversare il Mezzogiorno, particolarmente trafficata durante i periodi di esodo e rientro dalle vacanze.
Non basta rallentare davanti alla telecamera
La novità più importante per gli automobilisti riguarda proprio la natura del controllo.
Con un sistema di velocità media, una frenata improvvisa davanti a una telecamera non risolve il problema se successivamente il veicolo torna a viaggiare oltre il limite. È la velocità mantenuta nel tratto controllato a determinare l'eventuale violazione.
Il sistema punta quindi a rendere più uniforme la velocità dei veicoli e a ridurre quei comportamenti caratterizzati da brusche accelerazioni e successive frenate in prossimità delle postazioni di controllo.
La finalità resta la sicurezza
L'introduzione di Vergilius Plus si inserisce in una strategia più ampia di prevenzione degli incidenti stradali.
La velocità eccessiva o non adeguata alle condizioni della strada rappresenta infatti un elemento che può aumentare sia la probabilità di un incidente sia la gravità delle sue conseguenze.
L'utilizzo di sistemi tecnologici di controllo mira quindi a rendere più costante il rispetto dei limiti, soprattutto nei tratti nei quali condizioni della carreggiata, presenza di gallerie, curve, traffico intenso o particolari caratteristiche infrastrutturali richiedono maggiore prudenza.
Cosa devono sapere gli automobilisti
La regola resta semplice: nei tratti interessati dal sistema occorre rispettare i limiti di velocità indicati dalla segnaletica e adeguare la propria condotta alle condizioni effettive di traffico e della strada.
Il controllo della velocità media non cambia le regole della circolazione, ma modifica il modo in cui alcune violazioni possono essere rilevate.
Per conoscere le tratte interessate, i limiti applicati e le informazioni ufficiali sul sistema, è opportuno fare riferimento alle comunicazioni di Anas e alla segnaletica presente lungo la strada.
Il messaggio, in definitiva, è soprattutto preventivo: non si tratta di trovare il punto in cui rallentare, ma di mantenere una velocità corretta per tutto il viaggio.
Written by
lorenza greco


