Soverato, il mito greco torna in scena: all’Orto Botanico “Antigone, Cassandra, Elena”
Mercoledì 19 agosto alle 21 la trilogia tragica proposta da Armonie d’Arte Festival e Teatro Blu. Silvia Priori dà voce a tre grandi figure femminili del teatro antic

SOVERATO – Tre donne, tre destini e tre grandi testi della tragedia greca saranno al centro del nuovo appuntamento di Armonie d’Arte Festival. Mercoledì 19 agosto 2026, alle ore 21, l’Orto Botanico di Soverato ospiterà “Antigone, Cassandra, Elena – Trilogia tragica del mito antico”, produzione realizzata con Teatro Blu.
Lo spettacolo riunisce nella stessa serata tre figure femminili tratte rispettivamente da Sofocle, Eschilo ed Euripide, rilette attraverso uno sguardo contemporaneo. Protagonista è Silvia Priori, interprete e regista che conduce il pubblico attraverso tre storie accomunate dal confronto con il potere, l’emarginazione, la solitudine e la condizione femminile.
Tre donne del mito nello sguardo contemporaneo
Antigone rappresenta la ribellione morale contro un’autorità ritenuta ingiusta e il conflitto fra la legge dello Stato e gli affetti familiari. Cassandra è la profetessa capace di prevedere la distruzione, ma condannata a non essere creduta: la sua vicenda diventa una riflessione sull’ascolto, sulla parità di genere e sull’isolamento di chi tenta di mettere in guardia la comunità.
Elena, invece, viene mostrata nella vecchiaia, lontana dalla bellezza e dalla gloria che ne hanno alimentato il mito. Vive circondata dai ricordi, dal degrado e dalla consapevolezza della caducità, fino all’arrivo di una figura destinata a riportare alla luce il passato.
Accanto a Silvia Priori sarà presente la performer Arianna Rolandi. Per il segmento dedicato a Elena interverrà il corpo di danza orientale composto da Selene Franceschini e Barbara Mulas. Le musiche sono di Marcello Franzoso, mentre le scene sono curate da Luigi Bello.
Degustazioni ispirate all’antica Grecia
Nei due intervalli della rappresentazione è prevista anche una particolare degustazione ispirata agli antichi ricettari greci, creando un collegamento tra teatro, storia e cultura gastronomica
Written by
Redazione


