SP 53 Vazzano–Vallelonga, cresce la pressione su Roma: De Nisi e Rosato chiedono il passaggio ad ANAS per fermare isolamento e disagi
Pressing istituzionale sulla SP 53 Vazzano–Vallelonga: chiesto il passaggio ad ANAS per superare criticità viarie e isolamento delle Serre vibonesi. Obiettivo: interventi strutturali rapidi e sicurezza del territorio.
Si accende nuovamente il dibattito istituzionale sulla Strada Provinciale 53 Vazzano–Vallelonga, arteria strategica delle Serre vibonesi oggi al centro di criticità infrastrutturali che stanno generando forti disagi a cittadini, imprese e servizi essenziali. A rilanciare l’allarme sono il consigliere regionale e il sindaco coinvolti nel territorio, che hanno intensificato il pressing politico affinché la competenza della strada venga trasferita ad ANAS, ritenuta l’unico soggetto in grado di garantire interventi strutturali rapidi e risolutivi.
La SP 53 rappresenta un collegamento fondamentale tra i comuni dell’entroterra vibonese e le principali vie di comunicazione regionali. Tuttavia, le condizioni dell’asse viario risultano da tempo compromesse, con tratti soggetti a cedimenti, chiusure parziali e percorsi alternativi che allungano drasticamente tempi di percorrenza e aumentano i costi logistici per le attività economiche locali.
Nel corso delle interlocuzioni istituzionali, è emersa la necessità di un intervento strutturale coordinato che superi la gestione frammentata attuale, considerata non più adeguata rispetto alla rilevanza strategica della strada. L’eventuale passaggio ad ANAS viene indicato come soluzione per garantire programmazione, manutenzione e sicurezza del tracciato.
La questione si inserisce in un contesto più ampio di isolamento delle aree interne delle Serre calabresi, dove la viabilità rappresenta un nodo cruciale per lo sviluppo economico e la tenuta sociale del territorio. L’obiettivo dichiarato è scongiurare ulteriori disagi e accelerare l’attuazione di interventi risolutivi e definitivi.
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Redazione 2