“Teatro Eraclea, chiuse le indagini: contestato l’uso per festa elettorale privata”
I Carabinieri hanno notificato la conclusione delle indagini su presunti festeggiamenti elettorali privati svolti senza autorizzazione nel Teatro Eraclea di Isola Capo Rizzuto, con due persone indagate per peculato e violazioni di pubblica sicurezza.

I militari della Tenenza dei Carabinieri di Isola di Capo Rizzuto hanno notificato l’avviso di conclusione delle indagini preliminari (art. 415-bis c.p.p.) nei confronti di due soggetti nell’ambito di un procedimento relativo all’utilizzo della Sala Multimediale Cinema–Teatro Eraclea, bene pubblico già sottoposto a sequestro nell’ambito del procedimento denominato “Jonny” della Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro.
L’attività investigativa, coordinata dalla Procura della Repubblica di Crotone guidata dal Procuratore Capo Domenico Guarascio, ha riguardato il presunto utilizzo improprio e senza autorizzazione della struttura per festeggiamenti privati connessi alla vittoria elettorale del sindaco Maria Grazia Vittimberga.
Destinatari del provvedimento sono un co-gestore del bene pubblico, che nella sua qualità di incaricato di pubblico servizio avrebbe distolto il bene dalle finalità stabilite dall’autorità giudiziaria, e un componente del comitato elettorale “Vittimberga Sindaco”, al quale viene contestata l’omessa comunicazione al Questore di una riunione tenutasi in luogo aperto al pubblico.
I reati ipotizzati, a vario titolo, sono peculato (art. 314 c.p.) e violazione delle norme previste dal Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (art. 18 R.D. n. 773/1934).
La notifica dell’avviso di conclusione delle indagini rappresenta la fase conclusiva delle indagini preliminari e consente agli indagati di esercitare le proprie prerogative difensive. Come previsto dall’ordinamento, resta fermo il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale accertamento definitivo delle responsabilità nelle sedi giudiziarie competenti.
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Redazione 2


